Prepararsi per il Liceo Musicale

Durante questo anno didattico sono venuto a contatto con molti alunni e genitori interessati al percorso di studi presso il Liceo Musicale; spesso infatti i ragazzi tra gli 11 e i 13 anni frequentano un corso di strumento in Accademie o Scuole pomeridiane sul territorio e scoprono letteralmente l’esistenza di scuole Secondarie specifiche per l’insegnamento musicale e ipotizzano di iscriversi. Ho colto l’occasione per redigere una nota che sia utile per un primo approccio, soprattutto per chi viene da un ambiente ‘non musicale’.


Note esplicative per l’avvicinamento ai corsi di perfezionamento musicale e AFAM
per lo studente della Scuola Secondaria di Primo Grado

(documento redatto da Nicola Panteghini – maggio 2024)


L’attuale ordinamento scolastico prevede:
– Scuole primarie con laboratori e progetti musicali
– Medie musicali (3 anni)
– Liceo musicale (5 anni)
– Vari corsi di Laurea presso il Conservatorio (3+2 anni), di musica classica e moderna
Non tutti hanno ovviamente le idee chiare e capita spesso che ‘si perda il treno’: per i non addetti ai
lavori la situazione è un po’ confusa, si rischia di andare oltre i termini di iscrizione, i tempi per la
preparazione non ci sono.
Queste realtà infatti prevedono dei test di ingresso selettivi.
E’ bene effettuare quindi una scelta consapevole per tempo in modo da preparare il test con
tranquillità. Inoltre le scuole ad indirizzo musicale non sono diffuse capillarmente e per molti è
impossibile frequentarle.

Lo studente della Scuola Secondaria di Primo Grado non musicali può aspirare ad entrare al Liceo Musicale.

Per preparare l’esame potrà:
– Seguire i corsi base del Conservatorio
– Farsi seguire da un tutor privato
– Seguire un corso affidato ad un tutor adatto presso una scuola convenzionata del territorio
(accademie, scuole di musica bandistiche, associazioni culturali)
Dovrà affrontare lo studio di un programma teorico e pratico finalizzato all’esame che di solito
viene programmato per il febbraio precedente il primo anno liceale.

Le indicazioni relative alle ‘cose da fare’ provengono da:

  • Programmi e PTOF delle Scuole Medie Musicali del territorio
  • Indicazioni del primo ciclo del Corso Base organizzato dal Conservatorio
  • Programma del test di ingresso al secondo ciclo del Corso Base del Conservatorio
  • Programma di esame di ammissione al Liceo Musicale


Lo studio riguarda esclusivamente la chitarra classica, non sono ammesse chitarra acustica o
elettrica.


La pratica strumentale

Il punto di arrivo relativo al ‘saper suonare’ sarebbe riassunto nelle richieste per l’esame di
ammissione al liceo musicale-secondo ciclo, che prevede per la pratica:
– Esecuzione di una scala maggiore e una minore
– 6 formule di arpeggio tratte dai 120 arpeggi di Giuliani
– Un brano risalente al Barocco/Rinascimento
– Due brani dal repertorio ottocentesco
– Un brano novecentesco

Bibliografia:
Petrosino, Il mio primo libro di chitarra, Volontè&Co
Giuffredi, A scuola con la chitarra, Sinfonica


La Teoria e la Lettura

Si prevede che il candidato conosca:
– La lettura su doppio pentagramma, quindi anche la chiave di Fa
– La gestione dei principali tempi semplici e composti
– L’utilizzo di tutte le figure fino alla semicroma
– L’utilizzo dei segni di prolungamento (punto di valore e legature)
– La sincope e il suo utilizzo
– Saper gestire un semplice dettato melodico e ritmico


Bibliografia:
Vacca, Il solfeggio a fumetti. Corso di solfeggio per bambini, Volontè&Co
Pozzoli, Corso facile di solfeggio, Ricordi
Sempre utile verificare le proprie competenze sul sito Solfeggio in rete.


Lo studente delle superiori non musicali può aspirare ad entrare in Conservatorio (laurea di Primo
livello). Per preparare l’esame dovrà:
– Seguire i corsi base e propedeutici del Conservatorio
– Farsi seguire da un tutor privato
– Seguire un corso affidato ad un tutor adatto presso una scuola convenzionata del territorio
(accademie, scuole di musica bandistiche, associazioni culturali).


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