SetUp minimale per chitarrista tastierista

Partendo dal presupposto che quando ho un live mi porto un bel po’ di cose da chitarrista, e che solitamente in tante occasioni capita di doversi reinventare bassista, percussionista, tastierista, cantante, avrei anche perfezionato un setup da pseudo tastierista minimale…

Tastierina AKAI MPKmini che comanda l’iPad che passa in EHX MemoryMan

e da lì allo ZoomMultistompVersioneOldBlue

Sull’IPad sono installati iGrandPiano (pianoforte), iLectric (per i piani elettrici veri e DX), M3000HD (Mellotron), iProphet (per i synth polifonici), IMs20 e IMiniMoog (per i Synth standard mono), Animoog (per textures e robe matte autogenerative).

L’iPad è di 2nda generazione ma funziona ancora benone (uno di nona è oggi sui 300 euro) e la spesa per gli strumenti si aggira sul centinaio di euro. Quindi con circa 400 euro vi portate il cuore del suono.

Gli effetti non sono necessari, io li aggiunti per praticità e per sollevare l’iPad dalla gestione di ulteriori risorse RAM, ma ogni strumentino offre almeno Chorus, Delay, Phaser che sono più che sufficienti.

Certo, il Prophet5 originale suona meglio, ma per costo, ingombro e praticità come la mettiamo? Lo stesso vale per gli altri. La mia soluzione ingombra 50×40 cm e pesa poco. Se proprio la tastiera sta stretta si può aggiungere una seconda tastiera più grande con tasti normali e abbiamo pure la doppia tastiera.

Quando divento ricco mi compro tutto vero e ingaggio un roadie personale (come ha fatto il mio amico Paolo Cattaneo, per altro). Baci (Questo sotto è Keith Emerson)

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